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Le Marchese del Gusto: con #LUZI i legumi come non li avete mai visti

Dal seguitissimo blog “Le Marchese del Gusto” condividiamo un articolo che parla delle nostre specialità di legumi.

Ringraziamo, dunque, le Marchese per questa bellissima recensione.

Ci si chiede spesso quale pasta sia meglio acquistare e ogni volta che si ha in mano la lista della spesa il dubbio ci assale: ad oggi, infatti, il problema dei grani che non fanno bene, delle farine eccessivamente raffinate e delle modificazioni genetiche è giunto anche alle orecchie del più distratto.
Quello che manca è spesso una guida, che sia un negoziante di riferimento che sappia ciò che vende e che offra prodotti con una certa filosofia e una certa etica o semplicemente un amico che ne sa di più e che sappia consigliare le alternative buone e sane. Manca, insomma, un’informazione che penetri, perché un messaggio così fondamentale non venga ignorato in mezzo ai volantini pubblicitari.
Allora oggi io ed Eleonora, in visita nelle nostre splendide Marche, facciamo le veci del consigliere e vi proponiamo un’alternativa ancora più diversa, e ancora più intrigante perché non di semplice pasta si tratta.

(altro…)

Advertising LUZI per NUOVO CUCINA di Cairo Editore

Inserzione pubblicitaria a mezzo stampa LUZI

per settimanale edito da Cairo Editore “Nuovo Cucina”

LUCA SARDELLA: LUZI, CIBI NATURALI CHE FANNO BENE

Scrive Luca Sardella, il famoso conduttore TV, sul suo blog www.lucasardellaejanira.it:

L’attaccamento al territorio e alle sue tradizione, la passione per i sapori e i profumi di un tempo e la voglia di condividere con quanti più desiderano apprezzare nel cibo autenticità, genuinità e naturalezza sono i principi da cui LUZI trae ispirazione. Il progetto aziendale inizia dalla coltivazione di terreni con metodi sostenibili e a basso impatto aziendale finalizzata alla produzione di cereali e legumi di qualità e prosegue con la trasformazione delle produzioni agricole in prodotti alimentari integrali, salutistici e funzionali, distribuiti nella maggior parte dei gruppi della GDO italiana.

Continua a leggere l’articolo, cliccando qui.

 

LUZI SOSTIENE LA MOSTRA DEDICATA AL NOBEL LUIGI PIRANDELLO

“IL CASO PIRANDELLO”
TEATRO DI VILLA TORLONIA
23 NOVEMBRE 2017 – 14 GENNAIO 2018 ROMA

 

COMUNICATO STAMPA

LUZI è da sempre protagonista di numerose fiere, eventi e manifestazioni internazionali di settore enogastronomico. In ambito culturale sponsorizza rassegne, eventi, mostre, come quella storica, di grande importanza internazionale, “Il caso Pirandello”, dedicata al 150° anniversario della nascita del Nobel Luigi Pirandello al Teatro di Villa Torlonia a Roma e curata da Paolo Petroni e Claudio Strinati, perché, come dichiara, il cibo passa dall’anima, che deve essere nutrita, prima di ogni cosa, dall’arte.

“Una mostra immersiva, – spiega il Ministro Dario Franceschini – che presenta al pubblico uno dei maggiori autori del Novecento facendo vivere i suoi luoghi domestici, ascoltare la sua voce in una delle pochissime registrazioni rimaste, mostrare la sua figura in alcuni rarissimi documenti video dell’Istituto Luce, illustrare il suo mondo professionale attraverso costumi di scena”.

Il Caso Pirandello” è una mostra ricca di suggestioni artistiche e filosofiche, che restituisce la percezione di un’epoca intera e della storia culturale e morale del Novecento, che da Pirandello fu fortemente influenzata.

Paolo Petroni, curatore della mostra, così scrive nella prefazione del catalogo: “E’ doppiamente l’anno di Luigi Pirandello questo 2017: accende i riflettori sui 150 anni dalla sua nascita, ma celebra anche il centenario del “Così è (se vi pare)”, primo suo testo teatrale importante e insieme manifesto iniziale, moderno e spiazzante per lo spettatore di allora, nonostante il contesto – un salotto borghese in un paese di provincia – fosse quello tradizionale, realistico. Ma è proprio questo contrasto che porta allo scontro tra forma e contenuto, così che uno amplifichi e faccia deflagrare l’altro”.

La sezione della mostra ospitata presso lo splendido Teatro di Villa Torlonia si compone di storici costumi teatrali della Compagnia dei Giovani indossati a suo tempo da attori quali Romolo Valli, Rossella Falk, Carlo Giuffrè in spettacoli pirandelliani, ma anche di una serie di video, documenti, lettere, (spesso inedite o poco note), testimonianze fotografiche e grafiche, inframmezzate a letture, a riferimenti a luoghi e personalità con cui Pirandello interferisce nel corso della sua travagliatissima esistenza.

Una rara curiosità è la sezione dedicata a Luigi Pirandello pittore con quadri tutti di propretà privata che è rarissimo poter vedere e affiancati a quadri del figlio Fausto, grande pittore della Scuola romana, di notevole interesse anche in rapporto al relativo dibattito teorico vivissimo in quel periodo.

Accanto ai personaggi virtuali del teatro pirandelliano, sfilano in mostra, grazie alla preziosa collaborazione con l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, quelli reali, dai colleghi della sua fase giovanile in Germania, alla moglie morta in manicomio, da Marta Abba e Ruggero Ruggeri, a tutti gli attori, registi, scenografi che lavorarono con lui, fino alle vicende del Premio Nobel con le sue interessanti implicazioni e ai rapporti contraddittori col Fascismo e Mussolini.

Presso la Casa-Museo invece, rimasta intatta in tutto il suo fascino evocativo dal giorno della morte di Pirandello e per l’occasione allestita con un grande e avvolgente intervento multimediale, sarà possibile ammirare, oltre agli ambienti e arredi originali, gli abiti e la divisa da Accademico d’Italia, i suoi manoscritti e tutta la sua biblioteca privata: vi compaiono le sopra-copertine dei libri più amati dipinte da lui stesso, il bel diploma dipinto originale del Nobel, e molto altro. Sarà proiettato anche un lungo video inchiesta di Sky su Pirandello con rievocazioni e interviste a studiosi e attori, da Dario Fo a Gabriele Lavia.

Il caso Pirandello” nasce all’interno degli studi e ricerche promosse e sviluppate dall’Istituto di Studi Pirandelliani e si presenta come una manifestazione espositiva del tutto particolare. La mostra intende costruire una sorta di opus in omaggio al Maestro, attraverso una ricognizione ampia e documentata sull’attività di Pirandello narratore, uomo di Teatro e propugnatore di nuove teorie filosofiche e artistiche con attenzione e interesse ai nuovi studi tra otto e novecento, dalla psicanalisi alla cinematografia, che lo attrasse e coinvolse. Non a caso quindi dal 25 al 29 novembre ci sarà una Rassegna di film vecchi e nuovi, tratti da opere di Pirandello, curata da Amedeo Fago in collaborazione con la Cineteca Nazionale, presso la Sala Trevi. La visione dei film sarà completata da una tavola rotonda con registi e studiosi presso la Casa Museo.

Durata mostra: 23 novembre 2017-14 gennaio 2018
Teatro di Villa Torlonia: Via Nomentana, 70 – Via Spallanzani 1A
Casa-Museo Istituto di Studi Pirandelliani: Via Antonio Bosio, 13B
Orari: giovedì, venerdì, sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00 – domenica 10.00-16.00 Ingresso libero
Sito web: www.studiodiluigipirandello.it
Ufficio stampa: Madia Mauro 06 8088854 – 347 0492505

Organizzazione Euroforum

Media Partner: RAI Radio TRE

Con il contributo di LUZI Srl